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OPEN DAY TAIJI QUAN TAI CHI CHUAN

PRESENTAZIONE CORSO DI TAIJI QUAN – TAI CHI CHUAN

E’ un antichissimo Elisir di lunga vita proveniente da Oriente, in particolare la Cina.

In Occidente è conosciuto come “ginnastica cinese” tipica o “ginnastica dolce”.

Si tratta invero di Arte marziale cosiddetta “interna”, perché in grado di equilibrare l’energia interiore.

Le Origini

La leggenda narra che nel 1200 D.C. il monaco taoista Zhan San Feng, abitante le pendici del monte Wudang, rimase incantato a guardare il feroce duello tra un serpente e una gru terminato senza vinti né vincitori: da una parte, l’eleganza, la precisione e la velocità con cui la gru sferrava attacchi diretti e potenti e, dall’altra, la morbidezza e la fluidità del serpente che, con movimenti circolari, contraendosi, schivava e poi, estendendosi, colpiva, rapido e d’improvviso.

Di qui si sarebbe sviluppato il Taiji Quan secondo il principio filosofico taoista della “polarità suprema” di “yin” e “yang” (maschio e femmina, bianco e nero, luce e ombra, ecc.) su cui l’Universo si regge, e secondo cui ogni cosa esiste in funzione del suo opposto in una continua interazione.

Con l’avvento della Repubblica Popolare Cinese la disciplina in questione, pur modificata e semplificata, formò materia di insegnamento negli ospedali come terapia complementare alla medicina tradizionale cinese.

Gli Strumenti

Uso della intenzione, non della forza; armonizzazione dell’interno (psiche) con l’esterno (fisico); circolarità dei movimenti in concatenazione, senza interruzione. Di qui l’impressione di chi vede praticare per la prima volta questa Arte Marziale di assistere a una vera e propria danza.

I Benefici

La pratica del Taiji Quan o Tai Chi Chuan, conduce a:

  • migliorare la qualità della respirazione, la capacità polmonare e la ossigenazione del corpo, creando beneficio per tutti i suoi sistemi;
  • rafforzare i muscoli e migliorare la flessibilità articolare;
  • aumentare il coordinamento e l’equilibrio del corpo;
  • correggere la postura;
  • rendere i riflessi più rapidi;
  • ridurre l’ipertensione e lo stress;
  • acquietare la mente e ristabilire armonia tra corpo e mente;
  • far fluire meglio il sangue e rilassare i tendini senza cercare veloci risultati.

Ne beneficiano polmoni, cuore, fegato, milza e reni.

Punti forti della pratica

Ascolto del corpo e del respiro e concentrazione mentale.

Il Tai Chi, a esempio, permette di modulare il respiro, passando da una respirazione “alta” toracica a una “bassa” diaframmatica. Di conseguenza le spalle, che teniamo sollevate e contratte a volte senza neppure rendercene conto, si abbassano e si rilassano, riducendo lo stress.

Il Tai Chi permette, infatti a chiunque di modulare il respiro, passando dalla  respirazione “alta” toracica a quella “bassa” diaframmatica. Con la conseguenza che le spalle, che senza accorgerci teniamo sollevate e contratte, si abbassano e si rilassano, riducendo lo stress.

L’attenzione verso la postura e la distribuzione del peso, invece, favorisce l’equilibrio fisico e perciò riduce il rischio di cadute.

La consapevolezza in movimento della cosiddetta “camminata TaiChi”, a esempio, prevedendo l’attenzione verso una postura specifica, l’ampiezza del passo e il contatto con la terra, produce maggiore ossigenazione e rilassatezza.

Altro studio di ricercatori cinesi apparso di recente sulla rivista scientifica Jama Open, conferma, quale ulteriore esempio terapeutico, la riduzione della pressione negli adulti ipertesi borderline, che ancora non hanno raggiunto valori pressori preoccupanti.

Gli studiosi dell’Accademia cinese delle scienze mediche, infatti, tra il 2019 e il 2021 coinvolgendo nell’esperimento 342 soggetti tra i 18 e i 65 anni, già in fase di iper-tensione a livelli sistolici (pressione massima) tra 120 e 139 mm Hg o livelli diastolici (pressione minima) tra 80 e 89 mm Hg., ha creato due gruppi: a uno ha fatto praticare il Tai Chi, all’altro solo esercizi aerobici (camminate, bici o jogging, ecc). Ed entrambi i gruppi sono stati impegnati nelle attività per quattro ore settimanali per un anno.

Ebbene, questa sperimentazione ha consentito di stabilire che chi ha praticato il Tai Chi ha ridotto di -7,01 mm Hg la pressione sanguigna sistolica, mentre chi ha svolto esercizio aerobico l’ha ridotto di soli -4,61 mm Hg. E questo risultato è stato mantenuto anche nelle misurazioni pressorie notturne, segno che l’effetto del calo è anche duraturo.

 

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